La Sede del Collegio riceve, su appuntamento, il martedì dalle 17.00 alle 19.00  

 

 

 

 

 

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Invio Comunicato Stampa "RESTO AL SUD". AL CONVEGNO DEGLI AGROTECNICI IL MINISTRO LEZZI "APRE" ALL'ESTENSIONE AI LIBERI PROFESSIONISTI".
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Invio Comunicato Stampa "AGROTECNICI: LA CASSA GODE DI OTTIMA SALUTE. ECCO I DATI".
Comunicato Stampa del 7-9-2018.pdf
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Si pubblica la nota di ringraziamento degli organizzatori del Simposio "City_Brand&Tourism Landscape" per l'adesione e la partecipazione degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati" all'evento per il quale il Collegio Nazionale, il Collegio di Milano Lodi MonzaBrianza  e la Federazione della Lombardia hanno concesso il Loro gratuito patrocinio.

 

Gentile [.....]

è con vero piacere che La ringraziamo vivamente per aver partecipato all’edizione di quest’anno del Simposio Internazionale “CITY_BRAND&TOURISM LANDSCAPE. Il paesaggio come strategia. La qualità del Paesaggio per un’Architettura di Qualità” realizzato in collaborazione con C.N.A.P.P.C - Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori nel quadro della Formazione Professionale Obbligatoria (Architetti, Agronomi, Agrotecnici, Geometri e Periti Agrari) nell’ambito della promozione e dello sviluppo dell’architettura del paesaggio.

 

Siamo lieti di condividere il successo di pubblico e le numerose attestazioni che ci sono pervenute con lei e con tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, che ha contato oltre 650 iscritti complessivi e una presenza media di circa 400 persone per lo più professionisti provenienti da tutta Italia, presenti in sala.

 

Il Suo prezioso intervento ha sostenuto questa importante iniziativa che premia lo sforzo organizzativo per la costruzione di un evento che ci auguriamo, di anno in anno, lasci un segno nel territorio e nei tanti professionisti che vi hanno partecipato.

 

Stiamo preparando un video riassuntivo della giornata, del quale avremo il piacere nei prossimi giorni di inviare un link per visionarlo in anteprima, per ringraziare della disponibilità e mostrare come la vostra partecipazione abbia influito positivamente sulla riuscita dell’evento. È inoltre disponibile una gallery fotografica dell’iniziativa al seguente link: http://www.paysage.it/images/network/2018_CityBrandTourismLandscape_Gallery.zip

 

Inoltre PAYSAGE e il C.N.A.P.P.C - Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori hanno diffuso congiuntamente il Comunicato Conclusivo a tutti i mezzi stampa all’interno del quale sono stati riportati gli esiti dell’iniziativa, scaricabile al seguente link:  http://www.paysage.it/images/network/2018_CS_Iconic_CityBrandTourismLandscapeAward.pdf 

 

Infine le comunichiamo che sul nostro sito  sono visionabili i risultati del City_Brand&Tourism Landscape Award e che all’interno dei prossimi numeri della rivista internazionale TOPSCAPE PAYSAGE saranno pubblicati i vari interventi presentati nel corso del Simposio.

 

Augurandoci che faccia sempre parte del potente Network che oggi PAYSAGE esprime, cogliamo l’occasione per inviarle i più cordiali saluti,

 

Gli Organizzatori [.....]

 

 

 

 



4 GIUGNO 2018 - CIRCOLARE PUBBLICA

AD INDIRIZZO DI TUTTI GLI ISCRITTI E DI TUTTI GLI ISCRITTI SOGGETTI ALLA SOSPENSIONE DELL'ATTIVITA 

 

Si richiama sulla nuova formulazione dell’art. 348 del Codice penale, così come modificato dall’art. 12 della legge 3 del 11 gennaio 2018.

 

Il nuovo testo prevede:

  • il forte aumento del periodo massimo di reclusione (che viene elevato da sei mesi a tre anni);
  • l’aggiunta, alla reclusione, di una elevata sanzione pecuniaria (mentre nel precedente articolo la sanzione pecuniaria era alternativa, e non aggiuntiva, alla pena detentiva);
  • il fortissimo aumento della sanzione pecuniaria (il cui minimo passa dai precedenti 103 euro agli attuali 10.000 euro mentre l’importo massimo passa a 516 euro e 50.000 euro);
  • la pubblicazione obbligatoria della sentenza;
  • qualora il soggetto condannato faccia parte di un Albo professionale, la trasmissione obbligatoria della sentenza a questo ultimo per l’applicazione di provvedimenti disciplinari;
  • l’ulteriore inasprimento della pena, sia detentiva che pecuniaria, nei confronti del professionista che induca altri ad incorrere nel reato di esercizio abusivo di attività professionale.

 

Il nuovo testo dell’art. 348 cp, entrato in vigore dal 15 febbraio 2018, è il seguente: “Esercizio abusivo di una professione Chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato [c.c. 2229] è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni con la multa da euro 10.000 a euro 50.000. La condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e, nel caso in cui il soggetto che ha commesso il reato eserciti regolarmente una professione o attività, la trasmissione della sentenza medesima al competente Ordine, albo o registro ai fini dell’applicazione dell’interdizione da uno a tre anni dalla professione o attività regolarmente esercitata. Si applica la pena della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 15.000 a euro 75.000 nei confronti del professionista che ha determinato altri a commettere il reato di cui al primo comma ovvero ha diretto l'attività delle persone che sono concorse nel reato medesimo.”

 

Con il fortissimo inasprimento delle sanzioni penali e -congiuntamente- di quelle pecuniarie, sI è voluto creare un effettivo deterrente all’esercizio abusivo dell’attività professionale, così rafforzando l’importanza dell’appartenenza ordinistica per svolgere determinate attività nonchè la funzione degli Albi professionali.

 

Deve infine essere valutata l’applicabilità del nuovo art. 348 cp anche ai soggetti iscritti in un Albo ma sospesi -per qualunque ragione-; più precisamente se sia da considerarsi “reato penale” l’esercizio di attività professionale da parte di un iscritto all’Albo che abbia a trovarsi in condizione di momentanea sospensione.

 

Per rispondere a tale domanda occorre riferirsi alla “ratio” del citato art. 348 cp, volto a tutelare sia la fede pubblica che l’interesse generale a che determinate professioni vengano esercitate esclusivamente da chi sia in possesso degli specifici -ed elevati- requisiti di competenza tecnica e culturale richiesti dalla legge, e li mantenga nel tempo, insieme a particolari requisiti morali, il cui controllo e verifica sono deputati i rispettivi Albi professionali (da cui ne discende l’obbligatorietà dell’iscrizione).

 

Essendo pacifica la circostanza che l’iscrizione debba essere effettiva ed attuale (cioè nel pieno rispetto di tutte le disposizioni di legge) appare evidente che la sospensione dall’Albo, facendo venir meno il presupposto dell’ attualità dell’iscrizione, impedisce all’iscritto sospeso di esercitare la professione e, nel caso egli la svolga, lo fa incorrere nel reato penale di cui all’art. 348 cp.

 

In questo senso milita anche la giurisprudenza di merito (Corte Suprema di Cassazione penale, sentenza 24 maggio 2007 n. 20439 nonchè sentenza 6 maggio 2014 n. 18745).

 


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Comunicato_Stampa_del_24-5-2018.pdf
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ASSEMBLEA ANNUALE 2018
Venerdì 13 aprile 2018 ore 19,30
presso i locali messi a disposizione, in Lodi, Via Marsala n. 26
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Consiglio territoriale di Disciplina (art. 8 c. 3 DPR 7 agosto 2012 n. 13). Richiesta candidature
033-2018_CONSIGLIO_TERRITORIALE_DISCIPLI
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